F1/ Il consiglio di Piero Ferrari: "Serve un pilota che non fa errori"

di Paolo Mutarelli

Inizia l'ultima settimana di preparazione dell'anno, quella che porterà alla fine, formale, del campionato mondiale 2019. Il 2020 arriverà presto con i test di martedì sempre sulla pista mediorientale. I bilanci sono già stati tracciati, la tabella forze-debolezze anche, ma i consigli servono sempre perchè ci fanno vedere il mondo da un'angolatura diversa. Così Piero Ferrari, figlio del Drake e vicepresidente della Ferrari, ha dato la sua sulla posizione dei piloti dopo il casino brasiliano: "Se conta di più il pilota o la macchina? Per vincere devi avere il meglio di entrambi, il pilota che non faccia errori e che sappia utilizzare il 100% della prestazione della macchina. E la macchina che dia il 100 per 100 dal primo all’ultimo giro. E anche la squadra, perché anche la strategia è molto importante. Oggi c’è una competizione talmente serrata che se non hai il massimo di tutto, non riesci a vincere. Noi ci siamo sempre stati dalla prima edizione della F1 ad oggi ed è importante esserci ogni anno, con grande forza d’animo, per provare a vincere. Io spero che la Ferrari come azienda mantenga sempre le due anime. La parte Gt che produce auto sempre più belle e la parte F1 che produce delle vittorie. Era il sogno di mio padre ed è il sogno di tutti quelli che oggi lavorano qui. L’obiettivo per il futuro è vincere ancora e tornare sul tetto del mondo. Ci teniamo io come tutti gli altri che qui lavorano duramente tutti i giorni, che sono una grande squadra”.


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