F1/ Horner critica il calendario 2021: "Ai limiti dell'umano"

di Paolo Mutarelli

Un calendario 2021 più lungo e arduo rispetto al normale svolgimento del mondiale. Arabia Saudita e Olanda, che si aggiungono ai canonici ventuno appuntamenti, Covid permettendo, rendono il calendario un vero massacro fisico per i team, più che per i piloti. Christian Horner, team principal Red Bull, è di questa opinione: "Se guardiamo al calendario di questa stagione, dove abbiamo disputato diciassette gare tra inizio luglio e metà dicembre, si può capire quanto sia stato intenso lo sforzo fatto e quasi rende semplice dover disputarne 23 nel 2021. Invece sarà ancor più impegnativo. È vero, ci saranno meno test e questo compenserà una piccola parte dello sforzo globale, ma sarà una sfida dura per tutti i membri del team. Per i piloti lo sarà un po’ meno perché in genere raggiungono la pista qualche giorno, ma per la squadra sarà pesante. Ci sono dei grandi eventi in programma, ma siamo al limite delle capacità umane. Ci stiamo preparando al nostro 300° GP qui a Istanbul, ma con la velocità con cui le gare si aggiungono al calendario possiamo arrivare a 500 in poche stagioni".

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