F1/ Hamilton polemico contro il pubblico: "Esultano dopo un mio incidente"
Il tema sicurezza è tornato prepotente nei discorsi della Formula dopo l'ultimo, tragico, weekend. In tanti, piloti e non, si sono lanciati in un dibattito che assorbe le opinioni come fosse un buco nero. Il pericolo esiste ed è alla base del motorsport, come dice Lewis Hamilton. Il lavoro della Fia, dell'organizzazione dei circuiti e delle scuderie è rendere sicuro ciò che si può rendere sicuro. Poi, incidenti come quelli di sabato possono, fatalmente, accadere. Però quello che non può e non deve accadere è che i tifosi giunti nel circuito esultino a vedere Hamilton schiantato contro le barriere. L'inglese si è, giustamente detto, arrabbiato: "Quando ho fatto l'incidente, ho sentito tifosi urlare, esultare o cose del genere ed è stata una bella botta per me. Questo tipo di reazione mi ha spinto a scrivere quel messaggio dopo il tragico incidente. Sabato è stato un giorno davvero triste, così triste che si è prolungato anche nella domenica. Ma noi piloti dovevamo andare là fuori a schiarire i pensieri e gareggiare con lo spirito di Anthoine vicino a noi. È veramente dura per noi guidare dopo che un collega è morto, ma il mondo va avanti e, quindi, abbiamo gareggiato con la sua famiglia e lui nelle mie preghiere".