F1/ Gp Russia, Retico (Repubblica): "Zar Leclerc, conquistatore di Russia"
Charles Leclerc come un novello Napoleone. Dalla Francia, o meglio, da Montecarlo, ha conquistato prima il Belgio, poi l'Italia, poi l'avventura oltreoceano di Singapore e ora sta cercando di invadere l'inespugnabile Russia. Per Napoleone, si rivelò una scelta avventata dettata dalla brama e dalla scarsa valutazione del territorio da conquistare, per Leclerc potrebbe essere il trampolino per un finale di stagione inaspettato. Alessandra Retico, giornalista de La Repubblica, ha definito il giovane ferrarista Zar: "Il piccolo principe è Zar in Russia. Charles Leclerc accende la fiaccola nel parco olimpico di Sochi e fa sua la pole, la quarta di fila per il monegasco che non lo ferma più nessuno, solo i paragoni ne prendono ormai i contorni, e che paragoni: prima di lui solo Schumacher riuscì a partire al palo altrettante volte consecutive con la Ferrari, succedeva 19 anni fa. In più, il 21enne vicino ai 22 (il 16 ottobre), ha solo Manuel Fangio come precedente per le sei pole alla prima stagione col Cavallino, ma per l’argentino 5 volte campione del mondo, l’esordio in rosso risale all’epoca del bianco e nero (1956). «[…] La macchina? Fantastica, siamo stati competitivi per tutto il weekend, la simulazione di gara è molto positiva. Meravigliosa la pole, anche se non so se sarà un vantaggio visto il lungo rettilineo dopo il via, la partenza sarà più importante che altrove. La strada è lunga». 5848 metri per l’esattezza, 12 curve a destra e 6 a sinistra, la prima 820 metri dopo il via, la più distante del Mondiale, come da record è la n. 3. 650 interminabili metri che ti tengono 10 secondi a ruotare attorno all’Ice Dome Bolshoj teatro dell’hockey ai Giochi 2014 e all’Adler Arena dove l’azzurra Carolina Kostner vinse il bronzo nel pattinaggio. Pattina persino Charles in un paio di punti, eppure si prende la pista dominata dalla Mercedes in tutte e 5 le edizioni finora disputate, anzi tiene aggrappata all’asfalto scivoloso una macchina che una settimana fa a Singapore ha cambiato tutto (muso, fondo, ala posteriore, diffusore) compreso il pronostico […]. Le Frecce, con gomme medie a differenza delle soft delle rosse, sembrano spuntate. Lewis Hamilton, 2° a più di 4 decimi da Leclerc, spiega la sofferenza che di rado provano lui e la sua squadra (che fornirà i motori alla McLaren dal 2021): «I nostri avversari sono incredibili sui rettilinei, riescono a portare le macchine a un livello folle. Hanno qualcosa di più rispetto a noi, sembrano dei jet. Io ho dato tutto, non mi aspettavo la prima fila» […] La Scuderia che dal 2008 non registrava più di 6 pole (7 finora, con quella di Vettel in Canada), guarda a un futuro tondo come le lenti del team principal Mattia Binotto: «La macchina è cresciuta, perdiamo sempre meno nelle curve e abbiamo messo le Mercedes sotto pressione, anche se le differenze sono ancora piccole e su queste si giocherà da qui in avanti. Leclerc? Velocissimo, migliora sempre di più. Seb? Avrei voluto vederlo 10 anni fa su questa macchina». È il piccolo principe, che la guida da zar".