F1/ Gp Russia, Mancini (Stampa): "Leclerc come Schumacher"
Quattro pole consecutive come Micheal Schumacher, Charles Leclerc continua ad inanellare giri veloci su giri veloci e vuole tentare di rimandare la festa Mercedes il più possibile. Stefano Mancini, giornalista de La Stampa, ha glorificato le gesta del giovane monegasco: "Accostare il nome di Michael Schumacher a quello di Charles Leclerc fa una certa impressione. Eppure il più grande di sempre e il ragazzino di 21 anni al debutto in Ferrari hanno in comune un’impresa sportiva: quattro pole position consecutive al volante di una Rossa […]. Tanto per insistere con i paragoni, l’unico pilota nella storia di Maranello ad aver fatto di più in una sola stagione è Niki Lauda nel 1974 con sei pole di fila. Non proprio un nome qualunque neanche il suo.
È successo tutto in un mese. Spa e Monza sono andate secondo pronostico perché, così si diceva, erano piste adatte alle caratteristiche della Ferrari. Una settimana fa c’è stato il Gp di Singapore su un tortuoso circuito cittadino, e adesso Sochi, altro tracciato stop and go ma con curvoni veloci. In qualifica, sempre lo stesso risultato: Leclerc primo. In gara, il pilota monegasco ha ottenuto due vittorie e un secondo posto dietro al compagno di squadra Sebastian Vettel.«Condividere un’impresa di Schumacher è un’emozione speciale, ma voglio concentrarmi sul lavoro» reagisce Leclerc […]. In effetti, restano un paio di questioni tecniche da affrontare: il rettilineo al via consente ai piloti in seconda fila (Vettel e Bottas) di prendere la scia e di tentare il sorpasso. Altra incognita: la Mercedes si è qualificata con gomme a mescola media invece che morbida. È una strategia che penalizza la partenza, ma potrebbe riservare brutte sorprese nel corso della gara.
Lewis Hamilton ha 96 punti di vantaggio in classifica che lo tengono al sicuro da qualunque sorpresa, però vedersi scavalcato regolarmente è dura da accettare. Ieri il distacco è stato di quattro decimi. «La Ferrari in rettilineo mette la modalità jet. […]», commenta il leader del Mondiale. Le prestazioni della SF90 sono migliorate in due momenti: con il motore nuovo che ha debuttato nel Gp d’Italia e con il pacchetto aerodinamico adottato a Singapore.
Mattia Binotto sorride. Si sforzava di farlo anche prima, quando i risultati non arrivavano per un alternarsi di problemi tecnici ed errori. «Abbiamo messo sotto pressione la Mercedes. Si sono accorti che non siamo più a Spa o a Monza». Il team principal tenta di rassicurare Vettel, terzo a causa di un errore […]: «La differenza tra i nostri piloti è l’età. Avrei voluto mettere su questa macchina il Sebastian di dieci anni fa e vedere la differenza». Se le intenzioni erano consolatorie, l’effetto è una sentenza: il giovane Charles impara e migliora, e le gerarchie sono segnate. In un futuro sorgerà il problema, mentre adesso la Ferrari ha voglia di godersi un presente di invincibilità […].".