F1/ Gp Austria, Wolff: "Non vorrei essere nei panni degli steward"
Interrotto il dominio Mercedes, disintegrata la possibilità delle undici vittorie cosecutive in apertura della McLaren del 1988. Bottas mangiato vivo nel finale da Max Verstappen e, per poco, anche da Sebastian Vettel, Hamilton ha distrutto il fondo andando sempre lungo in curva 1 e ha dovuto anche cambiare l'ala anteriore. Toto Wolff, per la prima volta in stagione non al primo posto del podio, ha parlato così ai microfoni di Sky: "Mi è piaciuta la gara, questi giovani che hanno lottato. Non vorrei essere nelle vesti della commissari, come Montreal, è difficile giudicare in maniera giusta. Vorrei un racing duro e spettacolare. Le regole esistono e sono di difficile interpretazione. É importante che gli steward della Fia possano avere la serenità per prendere la decisione. Sapevamo che la macchina aveva problemi di raffreddamento, la temperatura non era normale, abbiamo aperto tutta la macchina ma non era sufficiente per lottare. Dal punto di vista del circuito, abbiamo difficoltà in Austria e forse il Messico in lontano. Non sappiamo le temperature in Ungheria e Germania, il clima di Silverstone potrebbe essere positivo per noi."