F1/ Gasly sui buoni risultati in Toro Rosso: "Guido in maniera naturale"

di Paolo Mutarelli

Si sa che la pressione è una brutta bestia. Poi se nessuno ti aiuta è anche peggio. È un po' successo questo a Pierre Gasly durante il suo periodo in Red Bull. Troppa pressione, mal gestita e mal supportato, per un 23enne al secondo anno pieno in Formula 1. Ora è tornato in Toro Rosso, retrocesso proprio per questa mancanza di gestione di pressione, è risultati sembrano esser tornati. Due volte a punti su tre e tanta fiducia da parte della scuderia italiano. Il francese di Rouen sembra un altro pilota, anche perchè la porta Red Bull non è ancora chiusa: "Ad essere sincero ho smesso di leggere i commenti relativi al mio futuro. Ci sono troppe cose e io devo pensare soltanto al lavoro da svolgere con il team. Fino a questo momento sono contento di come mi sto approcciando e dei risultati ottenuti da Spa a Singapore. Devo continuare a dare il massimo per questa squadra e aspettare una decisione della Red Bull. Il ritorno in Toro Rosso mi ha reso un pilota migliore, più esperto e professionale. Con questo non intendo dire che in questa scuderia vengono perdonato di più gli errori, ma qui posso guidare in maniera più naturale. Devo dire un grande grazie al lavoro degli ingegneri e di tutti i ragazzi del team. Spero di poter continuare a fare progressi nelle prossime gare".


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