F1/ Gasly, il casco di Senna non ha portato fortuna: "Ritiro da digerire"
Non c'è alcun dubbio che se esistesse un premio di pilota più migliorato, in questo 2020, sarebbe da dare a Pierre Gasly. Anche ad Imola ha lasciato il suo segno con un sabato da campione, vicino ai campioni. Anche di domenica si stava ripetendo con una gran partenza, prima che un brutto problema all'impianto della pressione dell'acqua lo fermasse. Peccato perchè indossava il casco in onore di Ayrton Senna (identico a quello del campione brasiliano) e l'avrebbe voluto rendere fiero con un gran piazzamento: "Una giornata che è difficile da digerire. Ho fatto un’ottima partenza e ho provato ad affiancare Lewis, ma lui mi ha chiuso la porta con decisione. E allora ho dovuto alzare il piede, facendomi passare da Ricciardo. Ma il ritmo era buono e stavo andando bene. Poi dal box hanno notato un crollo della pressione dell’acqua nel giro di formazione, hanno provato a sistemarla ma ci siamo dovuti ritirare dopo pochi giri. È stato molto triste alzare bandiera bianca perché oggi era una grande opportunità per noi. L’intero fine settimana è andato così bene, sono state le migliori qualifiche che abbiamo mai avuto, la macchina andava forte. Non è mai bello ritirarsi, ma qui a Imola è particolarmente difficile perché per noi è la gara di casa e sapevamo che c’era un potenziale da top 5“.
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