F1/ Ferrari,Todt profeta: "Leclerc campione con una macchina competitiva"

di Paolo Mutarelli

La partenza è l'inizio di tutti i mali. Come Binotto ha dichiarato, i due ferraristi non hanno saputo raccogliere ciò che avevano seminato e gli errori in partenza sono stati decisivi. Soprattutto Charles Leclerc che, con il contatto con Verstappen e il conseguente cambio dell'ala anteriore, ha pregiudicato la sua gara, finita con quindici secondi di penalità. Non c'è da disperare perchè il potenziale umano e tecnologico c'è. Lo sa anche Jean Todt che profetizza il futuro del giovane monegasco: "Uno non fa 4 pole position di fila così, all’improvviso. Il risultato arriverà con la vettura giusta. Con un’auto di alto livello come quella che la Ferrari ha oggi, farà vedere grandi cose. Per vincere è indispensabile questo abbinamento: un grande pilota, una grande squadra, una grande macchina e un po’ di fortuna. È complicato per lui essere mio figlio nel mio stesso ambiente. Ma sono molto orgoglioso di lui, ha creduto in un ragazzo che non aveva i mezzi per andare avanti e che è ora considerato uno dei migliori piloti al mondo. Lo ha finanziato fin da bambino in karting. Nicolas ha sofferto per la morte di Jules Bianchi, lo aveva scoperto lui. Jules fu il primo a parlargli di Leclerc".


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