F1/ Ferrari, Turrini (Resto Carlino): "C'è di mezzo il prestigio del marchio"
Tornare competitivi nel 2020 ne va del prestigio del marchio Ferrari. Un marchio storico e prestigioso che è sinonimo di Formula 1, sinonimo per il quale si è combattutto nella questione del Patto della Concordia. É inamissibile disputare un altro weekend come quello del Belgio, anche se tutti gli indizi portano ad una previsione simile anche per Monza. Sul Resto del Carlino, Leo Turrini si è scagliato direttamente contro la dirigenza Ferrari: "Fa differenza, arrivare terzi o tredicesimi. Qui c’è il mezzo il prestigio del marchio, qui si incrina una tradizione gloriosa, nella quale tradizione sempre hanno trovato posto anche le sconfitte, eppure c’è modo e modo. Se John Elkann ha la consapevolezza del ruolo e se ha ancora fiducia in Mattia Binotto, provveda a mettergli a disposizione tutte le risorse che si rendono necessarie per invertire la rotta. Se servono ingegneri stranieri bravi, li si ingaggi, a cominciare dall’ex capo dei motoristi Mercedes Cowell, che è sul mercato. Se invece ci fossero perplessità su chi governa il reparto corse (sempre Binotto), allora ci si muova con la fermezza necessaria. La Ferrari vista ieri in Belgio fa torto alla sua leggenda".
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