F1/ Ferrari, Sparisci (C.d.Sera): "Rossa sotto indagine per zittire i sospetti"
Le voci sulle prestazioni del motore Ferrari continuano a rimbalzare da giornale a giornale, passando per tutti i siti. Daniele Sparisci del Corriere della Sera ha ricostruito gli avvenimenti del post Brasile, dove la Fia avrebbe fatto delle analisi più approfondite sul motore Ferrari, anche sull'Alfa, e Honda sulla Red Bull: "Il Gp del Brasile ha regalato emozioni, colpi di scena e lo scontro tra Sebastian Vettel e Charles Leclerc. Non era l’unico fuoriprogramma: la Fia ha ispezionato i sistemi di alimentazione di tre macchine, prelevando dei piccoli componenti per studiarne il funzionamento e verificane la loro regolarità. Ci sono Ferrari, Alfa Romeo e un’altra monoposto motorizzata Honda (Red Bull o Toro Rosso), quelle che a Interlagos andavano più forte. […]. Routine […] anche se più invasiva del solito.L’esame è stato letto come un giro di vite contro il Cavallino e la sua power unit, considerata il punto di riferimento per prestazioni ed efficienza dal debutto della versione «Evo 3» a Monza. «Abbiamo un vantaggio di motore — ha detto Mattia Binotto in una recente intervista a una tv inglese —, ma molto meno di quello che gli altri credono».I controlli arrivano dopo la direttiva tecnica sul flussometro e dopo le pesanti accuse di Max Verstappen.In realtà da Maranello trapela serenità, ben vengano chiarimenti e prove per spegnere pettegolezzi e illazioni. Veleni che vanno contestualizzati nella guerra che si consuma nel paddock dopo l’approvazione delle regole 2021, mentre si vanno definendo premi e governance della F1 targata Liberty. La Ferrari ha votato sì alla riforma, Mercedes e Red Bull invece erano contrarie. In Brasile non ci sono state proteste ufficiali da parte delle squadre, la Fia si sarebbe mossa da sola per monitorare il rispetto della disposizione introdotta negli Usa, ma anche per avere nuovi elementi per varare regole più rigide sul flussometro. Un elemento che ha sempre presentato zone d’ombra dall’alba della tecnologia ibrida. Nel 2014 la Red Bull di Daniel Ricciardo fu squalificata alla prima gara in Australia per consumo eccessivo. A dieci giorni dall’ultimo Gp ad Abu Dhabi serve chiarezza".