F1/ Ex pilota F1 ci va pesante contro Kubica: "Massacrato da Russell"
PILOTA PESANTE KUBICA MASSACRATO RUSSELL - Tornare dopo un'incidente, come quello successo a Robert Kubica nel 2011, è già un traguardo personale. Riuscire a stare bene e ad aver superato un trauma davvero profondo come quello è già una grande notizia e i risultati potrebbero anche passare in secondo piano. Ma gli sportivi sono gente strana, hanno un ambizione irrefrenabile che non li rende mai soddisfatti e il pilota polacco ex Sauber non può essere soddisfatto del suo ritorno in Formula 1. Dodici volte su dodici sconfitto dal compagno George Russell in qualifica, solo due volte Kubica è arrivato davanti all'inglese in gara, portandosi anche a casa l'unico punto della stagione della Williams. Si vocifera, già da un po', nel paddock la voce che il prossimo pilota della Williams sarà il rookie canadese Nicholas Latifi, secondo nel mondiale di Formula 2 con quattro vittorie ottenute, forte di una valigia da quaranta milioni pronta per la scuderia britannica in crisi.
Il pilota Giedo Van der Garde, ex pilota Catheram nel 2013 e collaudatore Sauber nel 2014, ha formulato un giudizio parecchio critico contro il pilota della Williams, definendolo quasi come bollito: "Robert è stato massacrato dal suo compagno di squadra a parità di macchina, quindi posso solamente concludere che questa sua seconda esperienza in Formula 1 non sta andando bene. Si vede che lotta costantemente con il suo deficit fisico, ma credo che sia messo in difficoltà anche dall’attuale ritmo di gara. Kubica aveva tutto il diritto di riprovarci, ma ora bisogna ammettere che non è stato un ritorno positivo". Nonostante la durezza delle sue parole, la chiosa finale sembra racchiudere un sacrosanto concetto. Abbiamo tifato tutti per il ritorno di Kubica nella massima seria automobilistica, ma il suo tempo è, ahinoi, passato.