F1/ Caso Fia-Ferrari, Reckman (RaceFans.net): "La polemica non si placa"
I sette team ribelli hanno fissato una deadline. Sette giorni alla Fia per rispondere alle loro domande sull'accordo segregato tra Fia e Ferrari. A riportarlo Dieter Rencken su RaceFans.com, la cui traduzione è riportato qui sotto.
"Secondo quanto ha riferito un team principal, Toto Wolff domenica scorsa ha convocato le squadre in videoconferenza. Là è stata presa la decisione del comunicato congiunto, […] e di inoltrare una lettera con 30 domande a Jean Todt e Chase Carey. Una fonte diretta ha confermato che “sono state chieste risposte dirette alla FIA e alcuni chiarimenti sul ruolo nella vicenda di Liberty Media”. […] Le potenziali ramificazioni legali della questione per la Ferrari, quotata in borsa, potrebbero non fermarsi alla semplice restituzione dei premi ricevuti nel 2019. […] Un’altra fonte ha descritto la vicenda come un potenziale ‘Dieselgate’ per la Ferrari, con riferimento allo scandalo che è costato miliardi al Gruppo Volkswagen. In ogni caso il futuro di Mattia Binotto e Louis Camilleri è chiaramente in discussione. Il ‘gruppo dei 7’ ha concesso alla FIA sette giorni per rispondere alle loro domande (il termine scade mercoledì prossimo), relative alla divulgazione dell’indagine e ai risarcimenti commerciali da parte della F1. […] Inoltre saranno da monitorare le reazioni degli azionisti Ferrari a ciò che potrebbe rivelarsi una grave crisi per la Scuderia"
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