F1/ Binotto continua sul caso Racing Point: "Fossi stato Wolff, avrei protestato"
Resta sola sul caso Racing Point la Ferrari e Binotto continua a martellare le sue ipotesi, tirando in ballo anche Toto Wolff, su RaceFans.net: "Guardare i concorrenti, cercare di capire cosa fanno, cercare di studiare la loro auto ha fatto sempre parte della storia della F1 e non ci vedo nulla di male, ma penso che copiare un intero progetto sia un periodo pericoloso, perché è un proprietà intellettuale. Se fossi stato in Mercedes avrei protestato contro qualcuno che mi copiava. Quindi penso che questo sia semplicemente lo spirito. Fare foto si è sempre fatto e non ci vedo nulla di sbagliato. Abbiamo confermato la nostra protesta, quindi abbiamo fatto appello alla decisione dei commissari sportivi nelle ultime gare, il motivo è che siamo pienamente convinti che ciò che Racing Point ha fatto in questa stagione non è giusto. Crediamo che sia contro il principio del nostro sport e crediamo che questo non possa accadere in futuro. A questo proposito stiamo cercando di fare chiarezza con la FIA. Se verranno messi in atto dei regolamenti o una direttiva tecnica per il 2021, tramite la quale saremo abbastanza sicuri che non sarà possibile copiare, alla fine saremo pronti a ritirare il nostro appello”.
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