F1/ Berger spinge ancora per il ritiro di Vettel: "Vorrebbe fare altre cose"
BERGER RITIRO VETTEL FERRARI - Tornano prepotenti le voci sul possibile ritiro a fine stagione di Sebastian Vettel. Come al solito, a fomentare queste voci c'è l'ex pilota Ferrari Gerhard Berger che, in un'intervista a DPA, agenzia austriaca, ha detto come il quattro volte campione del mondo ha anche altri interessi oltre la Formula 1. Ricordiamo come il contratto di Vettel scadi nel 2020 e che il tedesco ha più volte che, prima di decidere il suo futuro, vorrà vedere la piega che prenderà il circus con l'introduzione delle nuove regole.
A Spa, l'ultima vittoria di Vettel e ora ci accingiamo ad entrare nel weekend belga di questa stagione. Un intero anno di astinenza da vittorie, questo è uno dei tanti fattori che portano i detrattori del tedesco alla mozione ritiro: "Mi posso fidare di Sebastian perché è un ragazzo molto intelligente. Ci sono molte cose che vorrebbe fare nella vita: ha una famiglia, guadagna molti soldi, quindi non ha bisogno di soldi. Gli piacciono la famiglia, le auto e le moto d’epoca. Immagino che una mattina possa alzarsi e dire: ‘Questo mi fa impazzire, farò qualcos’altro o correrò con altre macchine che mi divertiranno di più invece di correre con regole così complesse come quelle di adesso‘. Non è così, non gli piacciono le sorprese. Risolvere questa situazione non è facile per Sebastian. Il tempo corre per lui. Al momento non dà abbastanza alla squadra. È un po’ diverso da Michael (Schumacher, ndr) che è stato molto più severo con la squadra. Non è che si tratti di un rimprovero contro Sebastian, che è molto laborioso e intelligente, ma non è la sua natura. Vede la gestione come una priorità, facendo così funzionare il team”. Si rioscurano le nuvole del futuro di Vettel. Una dichiarazione che sembra molto accurata e all'interno delle dinamiche di vita del tedesco, che tra regolamenti, contratti e nove gare ancora da disputare in questa stagione, sarà chiamato ad una decisione delicata un po' per tutti.