F1/ Albon non vede l'ora di esordire: "Adoro Spa, pista molto old school"
ALBON ESORDIO SPA PISTA - Una pausa estiva inaspettata ma sicuramente piacevole per Alexander Albon. La promozione in Red Bull è stata la notizia dell'estate, più delle varie voci, non ancora ufficiali, di mercato. Abbiamo visto la prima giornata del thailandese a Milton Keynes, il 23enne sarà chiamato ad un compito davvero complicato: riuscire a competere con i migliori piloti del circuito, tra cui il suo compagno di squadra Max Verstappen, senza dargli troppo fastidio, ma portando punti pesanti a casa per la corsa al secondo posto costruttori. Tutto questo per la riconferma.
Alla viglia del weekend di Spa, che inizierà giovedi con le consuete conferenze, ha parlato delle emozioni del trasferimento: "Non molti piloti hanno la possibilità di guidare un’auto in grado di vincere una gara così presto nella loro carriera in F1, quindi è una grande opportunità guidare per la Red Bull. È un grande passo, una grande differenza e la fabbrica è molto più vicina a casa mia, il che è utile. Sappiamo di cosa è capace l’auto e abbiamo visto cosa Max è stato in grado di fare quest’anno. Voglio vedere com’è rispetto a quello a cui sono abituato, ma allo stesso tempo, so che questo fine settimana è la mia prima volta in macchina, sto ancora imparando e migliorando come pilota e c’è sicuramente molto altro da fare. So che una delle principali differenze sarà l’attenzione mediatica dovuta allo scambio, ma rimango con i piedi per terra. Mi sto concentrando solo sul lavoro che devo fare per Spa, ascolterò e osserverò molto attentamente. La pista è fantastica e penso che sia quella che tutti amano. È sicuramente una pista per i piloti, è veloce e non ci sono molte vie di fuga. In un certo senso, richiama quella sensazione di guida old school in cui ti senti davvero al limite e sai che, se fai un errore, sei nel muro. È qualcosa che i piloti amano. Per me, Spa non è stata in passato una pista dove ho ottenuto molti successi, ma l’anno scorso siamo saliti sul podio in Formula 2, il che è buono. Inoltre, non sai mai cosa succederà con il meteo. Abbiamo fatto il maggior numero possibile di preparativi sul simulatore, quindi ora si tratta di affrontare le varie procedure con il team e iniziare a conoscere tutti all’interno del box. Dovrebbe andare tutto bene. È un grande passo, ma sento di aver già superato situazioni analoghe in passato e di averne colto le opportunità – non me ne preoccupo. Sono concentrato e pronto per essere il più forte possibile per la seconda metà dell’anno".