Nel rientro del Gran Premio della Cina a Shanghai, un elemento cruciale saranno le prestazioni dei pneumatici, soggetti a forze laterali e longitudinali che dovrebbero rientrare nella media, secondo le ultime simulazioni e i dati storici. Tuttavia, si prevede una maggiore usura nella parte esterna del lato sinistro della vettura. Per questo evento, Pirelli fa sapere di aver scelto un tris di mescole intermedie, identiche a quelle usate nell'edizione del 2019: la C2 come Hard, la C3 come Medium e la C4 come Soft. Nonostante la similitudine nominale, le condizioni attuali sono notevolmente diverse. Cinque anni fa, il formato era quello dei pneumatici da 13”, adattati a monoposto con un design aerodinamico e un fondo piatto ormai superati.

Quest'anno, la transizione ai pneumatici da 18” introduce una nuova variabile nel comportamento delle monoposto sul tracciato di Shanghai, con un impatto significativo sulle strategie di gara e sulle performance. Questo scenario rappresenta quasi un punto di partenza completamente nuovo per piloti, team e per Pirelli stessa, rendendo i precedenti riferimenti poco affidabili. La sfida per Pirelli e i team sarà quindi adattarsi rapidamente a queste nuove condizioni per massimizzare le performance durante il Gran Premio, garantendo spettacolo e sicurezza.

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Sezione: News / Data: Lun 15 aprile 2024 alle 17:23
Autore: F1N Redazione
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